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Tommaso Cecca, i mille volti di un bartender di successo


La carriera nel mondo del bartending di Tommaso Cecca è iniziata alla tenera età di 13 anni nella sua città natale di Santeramo in Colle in provincia di Bari, quando un compagno di scuola lo avvisò che un bar locale, Da Michele, cercava un aiuto.

Dopo due mesi di formazione da parte del proprietario, il Signor Michele gli affidò la completa gestione del bar. Il senso di responsabilità e la fiducia del proprietario in un ragazzo così giovane, ebbero un effetto positivo su Tommaso che sei appassionò profondamente al bartending. Tanto che a sedici anni, finite le scuole superiori, cominciò a lavorare per dei club e decidendo che il suo cammino di vita professionale doveva essere quello del mixologist.

Uno dei punti di svolta della carriera di Tommaso arrivò all’età di 18 anni, quando comprò un biglietto di sola andata per la capitale internazionale del cocktail ossia Londra. È da questa metropoli che la sua carriera spiccò il volo. Come molti, Tommaso iniziò dal gradino più basso ossia come lava bicchieri fino ad approdare da Zuma, dove si distinse sin da subito dietro il bancone bar e andando a ricoprire ben presto il ruolo di senior bartender.


Nel 2005, Cecca ebbe la fortuna di incontrare Roberto Cavalli, uno dei più importanti e influenti stilisti al mondo, che gli propose di entrare a far parte di uno dei progetti più esclusivi del tempo ovvero un ristorante alla moda a Milano. Tommaso lavorò per Cavalli per circa 3 anni in un locale che, per la prima volta, combinava moda, cibo e miscelazione.

Successivamente Tommaso ebbe l’opportunità di guidare il bar di Trussardi alla Scala dove, per circa 10 anni, ha trasmesso orgogliosamente la sua passione per l’ospitalità a tutto il team. Il nostro ha avuto anche la possibilità di sperimentarsi in cucina arricchendo ancora di più il suo curriculum professionale e le sue capacità.

Nel 2018 è arrivato, però, il suo progetto più ambizioso approdando a uno dei locali storici di Milano ossia il Camparino. In qualità di Store Manager e Capo Bartender, ha curato il restauro del leggendario bar con una magnifica vista sul Duomo di Milano.

Inoltre, ha organizzato tutto ciò che concerne il bar nel nuovo ed elegante ristorante al primo piano denominato “Sala Spiritello” e che ha una vista panoramica sulla Galleria Vittorio Emanuele II. Lo spazio vede al centro un ampio bar, progettato per mettere in mostra abili barman, elegantemente vestiti, che realizzano sofisticati “twist on classic”.

Insieme a Tommaso Cecca, in qualità di head mixologist, vi è Mattia Capezzuoli – ex Botanical Club e 1930).

Non perdete l’occasione di assaggiare lo squisito risotto dello Chef Davide Oldani, comodamente seduti nella Sala Spiritello godendovi una serata rilassante e accompagnata da un ottimo drink.



English Version


Tommaso Cecca’s bartending career began at the tender age of 13 in his hometown of Santeramo in Colle in the province of Bari. Tommaso’s friend at school told him about a job at a local bar Da Michele. After two months of being trained by the owner, Mr. Michele put his faith in Tommaso to manage the bar on his own. Tommaso was inspired by the responsibility given to him at such a young age and immediately developed a strong passion for bartending. At 16 when Tommaso finished high school, he began working for clubs, and realized that his chosen path in life was as a mixologist.


A turning point in Tommaso’s career came when he was 18 and bought a one-way ticket to the global cocktail capital of London. It was in the UK that his career really took off. Like most, Tommaso started as a bar-back washing glasses. During his experience at Zuma, Tommaso quickly proved himself at the bar and soon became a senior bartender.

In 2005, Tommaso had the fortune of meeting Roberto Cavalli, one of the most influential fashion designers worldwide. Cavalli offered Tommaso the opportunity to be a part of an exciting new project, which would become the most fashionable restaurant in Milano at the time. Tommaso worked at Cavalli for 3 years, in a restaurant that for the first time, combined fashion, food and mixology.

From there, Tommaso was given the chance to lead Trussardi alla Scala, where over 10 years, he was proud to transmit his passion for hospitality to his team. Tommaso was also given the chance to cook at Trussardi, which further added to his development as a bartender.


In 2018, Tommaso embarked on his most ambitious project yet, working at the historic Camparino. As the store manager and head bartender, he has overseen the restoration of the legendary street bar with a perfect view of Milano’s Duomo cathedral. In addition, he has contributed to the bar program of the elegant new bar and restaurant upstairs called “Sala Spiritello”, offering a panoramic view over Galleria Vittorio Emanuele II.

The space is centred around a large bar, designed to showcase the elegantly-dressed bartenders who skillfully craft sophisticated yet approachable twists on classic cocktails. Joining Tommaso Cecca as head mixologist is the young and talented Mattia Capezzuoli (ex Botanical Club, 1930 Milano). Combined with the exquisite risotto of chef Davide Oldani, Sala Spiritello at Camparino is the ideal place to enjoy a relaxing evening of superb drinks and food.

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