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Gian Luca Innocenzi, con My Equilibria attività fisica con stile e in armonia con l'ambiente


Abbiamo incontrato il fondatore di My Equilibria, il trentino Gian Luca Innocenzi.

La sua è stata un'idea innovativa per quanto riguarda il benessere e l'attività outdoor. L'azienda studia soluzioni differenti a seconda dei propri clienti. Le forme delle strutture per svolgere l'attività fisica sono armoniose, di design e richiamano la natura senza tralasciare uno stile unico.



Com'é nata l'idea di My Equilibria?

L'idea è nata nel 2011 negli Stati Uniti e per l'esattezza a Miami. Ho lavorato per 20 anni nel settore del fitness per delle grandi multinazionali. Nel 2011 ho passato alcuni mesi negli Stati Uniti, ho potuto allenarmi con il migliore personal trainer e mentre mi allenavo nei parchi di Miami è nata l'idea. Mi piaceva svolgere dell'attività fisica nei parchi e conoscere così le svariate attrezzature ginniche. Non avendo trovato attrezzature sufficientemente idonee nei parchi, ho pensato di sviluppare un'idea mia e così è nato il progetto fitness per le città, un progetto che potesse unire l'estetica alla funzionalità.


Si tratta di un progetto di design?

Certamente. Per il mio progetto ho ingaggiato il designer Vito Di Bari che è, tra l'altro, è anche un caro amico. Lo considero un "futurologo", oltre ad essere stato un innovation designer dell'Expo 2015. Di Bari, un guru dell'innovazione e un luminare sul futuro delle cose, ha così iniziato a sviluppare il mio progetto con un team di designer. Oltre al design, per me era importante la funzionalità degli attrezzi e quindi dall'altra abbiamo creato un gruppo di personal trainer che lavorassero sulla parte funzionale.



Da quale attrezzo siete partiti?

Siamo partiti con un albero di sette metri, realizzato con un materiale specifico di cui abbiamo dei brevetti UHPC (Ultra High Performance Contract). Si tratta di un cemento che ha delle caratteristiche simili al metallo, ossia la leggerezza e la resistenza ma che al tatto sembra marmo. Prima di realizzare le nostre attrezzature volevamo capire cosa le persone immaginano quando pensano alla natura. E l'albero da noi realizzato è per noi il risultato di questo sondaggio. Siamo stati i primi al mondo a creare attrezzature artistiche e di design.


È un progetto adatto a tutti?

Si lo è. Ognuno può trovare l'accessorio che meglio lo aiuta a completare l'attività fisica. Abbiamo sviluppato una piattaforma che potesse accontentare tutti basandoci su ben nove discipline sportive, ossia functional, yoga, atletica, stretching, strength, ginnastica, calistenics, tactical, boxexercise and bootcamp.


Anche la tecnologia è stata inserita nel progetto?

Si, oltre alla parte funzionale e di design, abbiamo aggiunto la tecnologia. Sono stati realizzati due applicazioni, una per Apple e una per Android, che sono disponibili su Google Play, complete di 500 video tutorial. Ogni persona può scaricare l'app e per ogni singolo accessorio ci sono ben 30 esercizi. La tecnologia è sicuramente un supporto utile anche perchè nei parchi pubblici ad esempio, che sono tra i nostri clienti maggiori, non vi sono personal trainer e quindi con il proprio telefonino è possibile capire gli esercizi e il loro grado di difficoltà da soli.



È stato un lungo lavoro di progettazione?

Abbiamo lavorato per più di un anno e mezzo sullo sviluppo industriale e abbiamo scelto il partner più importante dell'arredo urbano ossia l'azienda veneta Metalco, che vanta ben 30 anni di storia nell'arredo urbano, che è presente in più di 30 mercati e che ha arredato più di 4000 città.


Quando avete inaugurato l'attività?

Dopo aver ottenuto tutte le certificazioni necessarie sia nel settore urbano che in quello privato, a novembre 2016 abbiamo iniziato a installare i nostri prodotti nei parchi di Milano, Roma, Rimini, Firenze, Montpellier, Malaga, Washington, Miami Beach e in altre città.

La prima struttura è stata realizzata al parco Idro Montanelli di Milano a novembre 2016. Si tratta di 100 metri quadrati e di 14 postazione di lavoro, che sono state realizzate in collaborazione con il gruppo Samsung. Inoltre, sono stati organizzati proprio da Samsung anche dei personal trainer tre volte la settimana. In un solo anno di attività abbiamo avuto riconoscimenti importanti nel settore del design come, ad esempio, ADI, il Compasso d'Oro e il premio internazionale A Design Award. Parallelamente, abbiamo sviluppato anche un progetto dedicato agli hotel e per i resort dove il vivere all'aperto diventa un valore aggiunto importante. Per gli hotel offriamo due linee di prodotti di diverse metrature che vanno dai 16 ai 60 mq: si tratta di prodotti di design e completi dal punto di vista funzionale.



Vi sono anche altre collaborazioni con My Equilibria?

Stiamo lavorando a livello internazionale con One & Only, che sono costruttori importanti negli Stati Uniti, nel Golfo e a Dubai. Stiamo avendo un grande riscontro anche nel settore universitario: abbiamo installato all'università di Genova e nei campus di Savona. Abbiamo un ottimo riscontro anche da parte di aziende, ad esempio a Milano abbiamo fatto la più grande installazione corporate per 4000 dipendenti al Caldera Park 21 di proprietà di Generali. Crediamo molto che questo progetto possa avere successo anche in Trentino Alto Adige, la mia regione, dove vivere all'aperto e l'attività fisica è un must in tutte le stagioni.


Qual è la più grande installazione che avete realizzato?

La più grande installazione è quella di Ocean Drive a Miami (USA) che si chiama Muscle Beach South ed è di 1000 m². Poi ne abbiamo realizzato una a Singapore e in collaborazione con Nike una a Barcellona. Abbiamo altresì realizzato delle strutture per le navi Virgin.



Quali sono le ambizioni per il futuro?

La sede è in Italia, ma abbiamo una filiale a Miami. Gli Stati Uniti saranno i destinatari dei nostri progetti ma anche l'Estremo Oriente, l'Australia e ovviamente l'Europa.



Foto Credits: Gianluca Innocenzi

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