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Giuliano Tornusciolo, la beneficenza in una botte di whiskey

Giuliano Tornusciolo è nato e cresciuto a San Leucio Del Sannio, una piccola città del sud Italia, poco distante da Benevento, in Campania. Di umili origini, Giuliano è costretto a lasciare la scuola a 14 anni e a fare diversi lavori fino a 18; raggiunta la maggiore età entra nell’esercito, e per tre anni resta di stanza a Bolzano, come membro del Reggimento Alpini Paracadutisti. A soli 21 anni, Giuliano fonda la sua prima azienda in Italia, portandola avanti per 4 anni. Mentre fa volontariato con Unitlasi a Lourdes, in Francia, incontra Kate, una ragazza americana originaria di Louisville, “La Mecca del bourbon”, in Kentucky. Dopo un paio di mesi di salate bollette del telefono, decidono che sarebbe meglio se Giuliano andasse a visitare gli Stati Uniti. Atlanta è molto diversa da San Leucio e Giuliano viene subito conquistato dal nuovo contesto. L’ospitalità del sud, la natura e il tipico lifestyle americano sono i fattori che fanno di Atlanta la sua nuova casa.


Giuliano Tornusciolo
Giuliano Tornusciolo

Giuliano ha un’innata attitudine imprenditoriale, sempre in cerca di nuove opportunità e investimenti, e ritiene che Atlanta potrebbe essere un’ottima base per il suo business. Così ci si trasferisce, per cominciare una nuova vita insieme a Kate, che nel frattempo è diventata sua moglie. Attualmente, Giuliano lavora nel settore immobiliare e gestisce anche altre aziende della zona. Da sempre amante del vino e nostalgico della sua terra natale, per Giuliano arriva il momento di approfondire il mondo del whiskey. Grazie al suo amico e socio in affari, Sven Diefenbacher, comincia a sviluppare un forte interesse verso il whiskey americano. Generoso e appassionato per natura, nonché amante del whiskey, Sven regala a Giuliano una bottiglia di bourbon “Barterhouse 20-year-old” e da quel momento in poi il dinamico mondo del bourbon continuerà ad affascinarli quotidianamente.


Nel 2019, Giuliano fonda Bourbon Barons, che mira a unire la community del bourbon con le società di beneficenza ad Atlanta e dintorni. Con così tante persone, tutte unite dal comune amore per il bourbon, Bourbon Barons si è rivelato un gruppo che ha davvero fatto la differenza in termini di beneficenza all’interno della comunità. Attualmente ci sono più di 2.000 persone coinvolte in Bourbon Barons che collaborano con diversi importanti associazioni tra cui il Children's Health Care of Atlanta, l’ospedale pediatrico più grande della regione, e The Giving Kitchen, che fornisce un sostegno di emergenza ai lavoratori del settore alimentare, grazie a un’assistenza finanziaria e ad una rete di risorse comunitarie. Giuliano è molto vicino al mondo dell’hospitality, in particolare ai bar. Con i recenti avvenimenti, ha voluto aiutare questo settore così bisognoso di aiuto in questo momento. Giuliano ha donato dei fondi a 50 Best Recovery, il programma lanciato da World’s 50 Best Bars and Restaurants per aiutare il settore dell’ospitalità a far fronte ai tempi difficili causati pandemia.


Due bottiglie storiche di Bourbon Michter's
Due bottiglie storiche di Bourbon Michter's

Dato il suo amore per il bourbon, il suo interesse è stato notato da uno dei brand sponsor di World’s 50 Best Bars, Michter’s, che ha messo all’asta per la prima volta una botte del suo pluripremiato “10 Year Kentucky Straight Bourbon”. Giuliano non poteva perdere l’opportunità di avere la prima e unica edizione del Single Barrel di Michter’s. Dopo un’accesa competizione con un altro collezionista americano di whiskey, Giuliano si è aggiudicato la botte con l’offerta vincente del valore di 209.462 dollari, insieme a un gruppo di amanti del whiskey messo insieme da lui stesso: Sven Diefenbacher, Zach Pruitt, Eric Kaehr, Ryan Hopkins, Glen Keller, Sean Daily, Kyle Amos, Rocky Kaufmann, Michael Pagano, Andrew Atkins, Bill Sonnemaker e Gido Goncalves. Questa cifra è la più alta mai pagata a livello mondiale per una botte di whiskey barrel e costituisce un contributo importante per l’industria del bar che sta arrancando a causa della situazione globale.


Alcune bottiglie di Bourbon della collezione di Giuliano Tornusciolo
Alcune bottiglie di Bourbon della collezione di Giuliano Tornusciolo

Nel suo tempo libero, Giuliano ama provare ed esplorare nuovi bar, come il Rootstock nella vicina Woodstock in Georgia e il Willett Bar presso la Willett Distillery a Bardstown, in Kentucky. Nonostante ammetta che il suo posto preferito per bere whiskey sia al bar, si è costruito un bar personale nel suo seminterrato, e ama riempirlo di amici e ottimi drink. Per quanto riguarda il suo futuro nel mondo del whiskey, Giuliano pensa che ogni nuovo giorno sia un’opportunità. Sta lavorando su numerose idee e progetta di far squadra con altri amanti del bourbon per creare il primo vero e proprio locale in cui possano andare, degustare, abbracciare e condividere la cultura del whiskey culture con altri aficionado.


English version


Giuliano Tornusciolo was born and raised in a small town in southern Italy called San Leucio Del Sannio, a few kilometers away from Benevento in Campania. Coming from a very humble family and to make ends meet, Giuliano was forced to leave school at the age of 14 and worked several jobs until he was 18. Giuliano then joined the army, serving for three years in Bolzano as part of the Alpini Paratroopers Regiment.

At only 21 years old, Giuliano started his first business in Italy, which he ran for four years. While volunteering at UNITLASI in Lourdes, France, he met an American girl named Kate, hailing from the bourbon mecca Louisville, Kentucky. After very large phone bills for the first couple months, they decided that it would be a good idea for Giuliano to come and explore the United States. Atlanta was vastly different than San Leucio. Giuliano was immediately taken aback by his new surroundings. The southern hospitality, access to nature, and the American way of life were all major factors in making Atlanta his new home.

Giuliano has always been an entrepreneur at heart, is always seeking new investments and opportunities, and he thought that Atlanta could be a great home base to pursue his business. And so, he made the move to Atlanta to start a new life, along with his now wife Kate. Giuliano currently works in real estate and owns a few other companies in the area.

Already a wine-lover and missing his homeland, the soil was ripe for Giuliano to get into whiskey. Thanks to his friend and business associate, Sven Diefenbacher, he began to develop a keen interest in American whiskey. A passionate and sharing person by nature, whiskey lover Sven gave Giuliano a bottle of Barterhouse 20-year-old bourbon and from that moment on, there was no turning back. The dynamic world of bourbon continues to fascinate and enthrall them on a daily basis.

In 2019, Giuliano founded Bourbon Barons, which came from a desire to blend the bourbon community with charities in and around Atlanta. With so many interesting people, all brought together by their common love for bourbon, Bourbon Barons is a tightly knit group that has made a charitable difference in their community. There are now over 2,000 people involved in Bourbon Barons, contributing to several important charities including Children's Health Care of Atlanta, the largest children's hospital in the region and The Giving Kitchen, which provides emergency support to food service workers through financial assistance and a network of community resources.

Giuliano is very close to the hospitality world, in particular the bars. With everything going on in the world right now, he wanted to help an industry that is desperately in need of support. Giuliano recently donated funds to 50 Best Recovery, a program launched by World’s 50 Best Bars and Restaurants to help the hospitality sector overcome the difficult times due to the pandemic.

Given Giuliano’s love for bourbon, his interest was piqued by World’s 50 Best Bars sponsor Michter’s, which made a barrel of its award-winning 10 Year Kentucky Straight Bourbon available for the first time in the auction. Giuliano couldn’t pass up the opportunity to own the first and only Michter’s Single Barrel release. After a fierce battle with another US-based whiskey collector, the winning bid of $209,462 USD for the barrel went to Giuliano and a group of whiskey lovers that he assembled: Sven Diefenbacher, Zach Pruitt, Eric Kaehr, Ryan Hopkins, Glen Keller, Sean Daily, Kyle Amos, Rocky Kaufmann, Michael Pagano, Andrew Atkins, Bill Sonnemaker and Gido Goncalves. This figure represents the highest amount ever paid for any whiskey barrel in the world and will go a long way to help a bar industry that is reeling from the current global situation.

In his spare time, Giuliano enjoys exploring and tasting at bars such as Rootstock in nearby Woodstock, Georgia and at the Willett Bar at the Willett Distillery in Bardstown, Kentucky. He admits that his favorite place to drink whiskey is in the bar he built in his own basement, with good people and good pours. In terms of his future in the whiskey world, Giuliano feels that every day is an opportunity. He is working on several ideas and plans to partner up with other bourbon lovers to establish the first location where they can go, imbibe, and embrace and share the whiskey culture with fellow afficiandos.


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