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Cocktail First, la Mixology del futuro


Per sentirsi parte di un “tutto”, di un mondo e di un percorso occorre calarsi nel particolare. L’esperienza quotidiana e, soprattutto, quelle altrui possono fornirci un’ottima “case history” ma anche una guida.


È come quando navigate per la prima volta su Google Earth: cercare un luogo in un “tutto” che, a volte, sembra dispersivo e senza un ordine. In quell’istante, un consiglio o un’intuizione di chi vi è passato prima di voi, vi può fornire la strada e il bandolo della matassa.

Ecco allora che un nuovo strumento e la visione d’insieme conseguente, acquistano un ordine e un senso che non avevate colto inizialmente.

È un approccio che ha fatto suo Antonella Bondi che, dopo aver creato un mondo di fragranze alimentari 100% naturali, si è avvicinata all’idea di una community di bartender in grado di collegare tutto il mondo a 360° nella quale tutti, idealmente, stringessero le mani l’uno all’altro e senza portare una casacca, ma con il piacere di un sentimento positivo e di un senso di appartenenza vissuto come una partecipazione e non come una lobby.


Proprio il termine “partecipazione” è la vera chiave di volta per Antonella Bondi e che si è integrata alla perfezione con la sua formazione di architetto, trovando nella struttura della sua città natale - Bologna - la raffigurazione perfetta della sua idea.

Antonella Bondi | Foto di Daniel Töchterle

Premessa fondamentale per arrivare a una community internazionale, il concetto di “porta” raffigura al meglio il contributo di ciascun bartender.

Diventa poi un accesso e parte dell’anima di Cocktail First grazie al suo bagaglio di esperienze e alle sue qualità personali.

Cocktail First vuole essere il primo cocktail, che unisce le mani del mondo e che, al tempo stesso, crea un percorso olfattivo e di gusto nel quale design e architettura emotiva rendono liberi i pensieri di ognuno di noi calandoli nel “qui e ora”.

Animazione di Sirai Bucarelli


Diversamente da altre associazioni o da altre forme di aggregazione di professionisti, Cocktail First è un “contenitore aperto” con vie d’accesso - porte per l’appunto - che hanno e lasciano un bagaglio di idee, cocktail, sapori ed esperienze immersive per chiunque voglia farne parte.


Le prime “porte” che avrete il piacere di conoscere in un Grand Tour su un Oriente Express del bartending sono Giuseppe Mancini - presidente di Cocktail First -, David Ríos, Francesco Galdi e Oscar Quagliarini.


Benvenuti in Cocktail First!


Le Bio


Giuseppe Mancini:

Problem solver, Barman, Mixologist, Brand Ambassador Diageo ed esperto in Spirits, ha formulato assieme ad Antonella Bondi una collezione di fragranze alimentari nel campo della miscelazione.


David Ríos Aguilar:

con oltre venti anni di esperienza dell’industria dell’ospitalità, è un premiato bartender, nel 2013 riceve il premio Diageo Reserve World Class Best Bartender in the World. Le sue creazioni acclamate traggono ispirazione dai paesaggi montani della regione basca, dalle zone costiere e dalle spiagge.


Francesco Galdi:

Corporate Beverage Manager del Buddha Bar Group, Francesco Galdi ha avuto esperienze in tutti i rami del food&beverage. Nel 2016 vince la Global Tanqueray Competitione si classifica al 3° posto nellaWorld Class UAE 2017. L’anno successivo è premiato come World Class Bartender of the Year in italia.


Oscar Quagliarini:

Bartender internazionale, con esperienza più che ventennale. Appassionato di erboristeria e profumeria, ha scritto alcuni volumi tra cui L’universo di Oscar Q, Herbarium vol.1 e Herbarium vol. 2. Produttore di liquori, Vermouth, Bitter e Gin si è anche dedicato alla profumeria edibile per Antonella Bondi e alla profumeria da corpo per il Jerry Thomas Project.


Antonella Bondi:

Bolognese di nascita, milanese di adozione, si forma come architetto presso il Politecnico di Milano, abilitata ed iscritta all’Ordine degli Architetti di Milano.

Per anni lavora nel settore tessibile, collaborando con diverse aziende del settore nel creare “esperienze tattili” uniche. 

Nel 2011 decide di dedicarsi alla creazione di essenze, diventando un “architetto di esperienze olfattive” e creando, negli anni, un’azienda leader nel settore della produzione di fragranze 100% naturali ed edibili. Le fragranze sono prodotte attraverso la distillazione di materie prime naturali e sostenibili. A partire dalle fragranze, Antonella Bondi inizia un percorso di approfondimento delle essenze che il mondo del lusso, italiano e internazionale, che la porta a iniziare collaborazioni con la ristorazione, miscelazione e catene alberghiere rinomate. Nascono le “Immersive Experiences”, “Green Fragrances” e “Hygiene & Protections”, che si applicano a diversi settori.

Antonella Bondi | Foto di Daniel Töchterle



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